DISLESSIA: STUDIARE SUI LIBRI IN FORMATO DIGITALE

1 Response

  1. Giovanna scrive:

    Il fatto che i testi digitali di lingue straniere siano richiesti “in tono minore” non dipende dal fatto che non siano utili, ma dal fatto che diverse case editrici non ne inviano il file.
    E’ infatti ovvio che a un dislessico la lettura di un libro in lingua straniera servirebbe non meno, anzi più, che la lettura di un libro in italiano se ce ne fosse disponibilità. Molto utile poi imparare ad usarli non solo per sentirli leggere dalla sintesi vocale, ma anche per eseguire gli esercizi ricopiandoli prima su word o per fare mappe di letteratura o altro in L2.

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