ALCUNI SEGNI DELLA DISLESSIA IN ETA’ ADULTA

13 Responses

  1. gabriella carignani scrive:

    la cosa durissima è che tutti pensano che basterebbe tu ti applicassi, facessi esercizio e tutto si risolverebbe. un esempio, come spiegare, anche adesso a 50 anni, che per cercare una parola sul dizionario devo ripetere l’alfabeto per ogni lettera, fino a trovare la parola cercata?………

    • rossellagrenci scrive:

      Se ho capito bene non sei più giovanissima… Beh, in realtà è così per molto dislessici adulti. E ciò nonostante non credo che tu di possa definire una persona “malata”…
      Grazie per il tuo commento!

    • Roberto scrive:

      cara Gabriella, come ti capisco! Abbiamo la stessa età e gli stessi problemi (ancora oggi litigo con le “q” e le “d”, quindi, per ridurre gli errori scrivo in stampatello…). Sto prendendo gradualmente coscienza del problema, e nella rete, ed in questo blog, (grazie Rossella!) ho trovato un valido aiuto per mettere a fuoco la probabile causa di molte difficoltà riscontrate in età scolare e con le quali convivo tuttora.

  2. mirta scrive:

    Salve,mi scusi si svaglio e che sono italoargentina di lingua castellana aparte la mia dislessia ho 48 anni,in argentina mi stato difficile il mio percorso scolastico lungo tanto lungo che quando mancava poco per la laurea per problemi della crisi 200 ho dovuto lasciarli,al rientrare in Italia fra il italiano e dialeti vari la testa mi scopiava e mi sono chiusa, nessuno mi capiva ni la mia familia.provai tornare al università mancavano solo 6 materie al non sapere farme capire lasciai non solo con lo scrito anche con il parlare la mia mente andava mille al ora piena di imagine e parole tagliate mi denticavo spesso le cose la mia atenzione non era ferma ni un minuto.pensava il doctore che poteva essere tipo di demenza ho alzaheimer visita neurologi e io le dicevo sono dislessica pero non mi capivano.
    La mia domanda e normale che se peggiora con i anni la dislessia ho lo mio e solo problema per il cambio linguistico e sociale.
    grazie

    • rossella grenci scrive:

      Ciao, la dislessia non peggiora con l’età, anzi in genere si trova un compenso, ma la lingua nuova non l’ha aiutata…

  3. Stefano scrive:

    Io devo rileggere più volte alcuni brani che contengono concetti. Faccio fatica a memorizzarli ed a “sedimentarli” li tengo nel breve termine per poi dimenticarli nella memoria breve per così dire. Da ragazzo ero etichettato per “intelligente ma con poca voglia di studiare” ma non sono riuscito mai ad esprimere il mio disagio. Ora da adulto e di professione consulente l’aggiornamento continuo mi porta via molto forse troppo tempo, vorrei cercare di migliorare questo problema, mi puo suggerire qualcosa?

    • rossella grenci scrive:

      Buongiorno Stefano, dovrebbe individuare qualche tecnica di studio più adatta a lei: mappe, uso di evidenziatori, registrazioni da riascoltare…

  4. Veronica scrive:

    Buongiorno.
    Ho imparato a leggere e a scrivere con poco sforzo prima di andare a scuola, quindi nessuno ha mai pensato a me come una dislessica. Ho sempre scritto correttamente, ma ho notato che, leggendo ad alta voce, facevo sempre fatoca e ogni tanto sbagliavo le parole.
    Ho sempre avuto estrema difficoltà nel calcolo a mente e nel ricordare (ad esempio) le tabelline. Da bambina ho avuto problemi ad imparare a leggere l’orologio, mi avevano comprato un libro per capire come fare.
    Ad oggi ho difficoltà a riconoscere la destra dalla sinistra… Può essere una forma di dislessia?
    Grazie mille, buona giornata

    • rossella grenci scrive:

      Buongiorno Veronica, può essere. I Disturbi Specifici di Apprendimento sono molto diversi per espressione e per compenso negli anni.

  5. Giuseppa Morabito scrive:

    Mi accorgo solo adesso che quella difficoltà di leggere davanti ad altre persone o spiegare concetti appena letti oppure riferire discorsi fatti da altri potevano essere il sintomo di qualcosa. Da piccola confondevo f e v nella scrittura ed ancora oggi sotto dettatura tendo a sbagliare.
    Ora che devo riprendere libri per partecipare ad un concorso pubblico provo angoscia. Come studiare? Come fissare concetti?
    Grazie

    • rossella grenci scrive:

      Buongiorno Giuseppa, come ho avuto spesso modo di dire, dovrebbe individuare qualche tecnica di studio più adatta a lei: mappe, uso di evidenziatori, registrazioni da riascoltare…

  6. Rox scrive:

    Ci sono in Italia strutture per diagnosticare la dislessia negli adulti? Ho iniziato ad avere il dubbio da qualche anno, ho 32 anni e mi accorgo di non saper distinguere subito la destra dalla sinistra, in alcune occasioni nonostante guardi la mano con cui scrivo per capire quale sia la destra impiego lunghi minuti, calcoli a mente praticamente impossibile per i numeri oltre il 10 devo usare le dita, inverto lettere e numeri non sempre ma capita spesso e, il piu delle volte devo chiedere ad altri il significato di ciò che ho letto più volte, lettura ad alta voce diventa difficile, non scandisco le parole per cui devo leggere ancor più lentamente del solito. Da adulta ho pensato che fosse “normale”, e dove ho potuto ho cercato di trovare soluzioni per far calcoli senza usare le mani, dimentico con molta facilità… É sempre stato così per cui mi son spesso limitata nel lavoro e ai tempi nello studio pensando di non essere abbastanza intuitiva o all’altezza rispetto ad altri. Magari non è dislessia, ma se eliminassi questo dubbio credo che risolverei tanti problemi, e darei tante risposte a domande che fin da piccola mi son fatta.

    • rossella grenci scrive:

      Buongiorno, ci sono ormai diversi centri in Italia che fanno diagnosi agli adulti. Si informi presso la sua ASL oppure faccia riferimento all’Arcispedale di Reggio Emilia.

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