LA PEDAGOGIA DI BRUNO MUNARI

7 Responses

  1. tina manicone scrive:

    vi sono grata x tutto quello che fate x la divulgazione della idea munariana . x me esperta di argilla x la scuola primaria , aver appreso la tecnbica durante un corso tenuto da tina festa a matera mi ha aperto la mente e gli occhi sull’essere o rimanere bambino .grazie ancora eternamente grata al nostro ispiratore di arte

  2. elena scrive:

    Ho in lettura da “cosa nasce cosa”, avevo letto anche il suo libro sul viaggio in Giappone e sulla città dei bambini e mi sto appassionando sempre di più!
    Grazie per l’articolo!

  1. agosto 20, 2010

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  2. ottobre 18, 2010

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  3. novembre 6, 2010

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  4. ottobre 10, 2016

    […] Bruno Munari, artista e pedagogista, sosteneva che «ci dobbiamo occupare dei bambini e dare loro la possibilità di formarsi una mentalità più elastica, più libera, meno bloccata, capace di decisioni. E direi, anche un metodo per affrontare la realtà, sia come desiderio di comprensione che di espressione». Se da un lato Manzi, Rodari e Musari, offrono esempi didattici formativi che dovrebbero essere reinseriti all’interno delle attività scolastiche, dall’altro si dovrebbe porre più attenzione all’umanità del corpo insegnante, logorato dalle difficoltà interne alla società moderna, desideroso solo di percepire lo stipendio a fine mese. «I bambini di oggi sono gli adulti di domani, aiutiamoli a crescere liberi da stereotipi, aiutiamoli a sviluppare tutti i sensi, aiutiamoli a diventare più sensibili, un bambino creativo è un bambino più felice». […]

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