SENSIBILIZZIAMO!

11 Responses

  1. Milena scrive:

    Avevo solo 7 anni quando la mia insegnante mi urlò: “Leggi o ti boccio!” La mia formazione di studi, in parte, è dovuta a questa esperienza che porto sempre come testimonianza di quanto si possa ledere la stima e la sana voglia d’imparare dei bambini: è giusto rispettare la natura di ciascuno, per ciascuno la giusta strada dettata attraverso l’osservazione diretta delle loro esigenze.
    Come educatrice, oggi, comprendo di quanto utile sia lasciare esprimere i bambini liberamente senza fossilizzarli in schemi che esasperano le loro difficoltà e inibiscono la loro creatività.
    Grazie per questo manifesto che condivido e diffondo volentieri!

    • admin scrive:

      Grazie a te per aver dimostrato la tua sensibilità! E’ inevitabile che la tua esperienza ti abbia portato ad avere maggiore attenzione verso le esigenze dei bambini!

  2. Linda scrive:

    Carissime, Luisa ha condiviso in Pinocchio 2.0 https://www.facebook.com/groups/139204519436108/

    il banner ed anche il riferimento al vostro blog.

    A presto, Linda

  3. licia bellini scrive:

    ho 35 anni frequento le superiori del serale è sto avendo grossi problemi di aprendimento fino a piangere,e da quando sono bambina che mi sento dire che ho avuto mille lacune,ma mai a nessuno è venuto il dubbio che potessi essere dislessica,ho prenotato una visita dal neurologo per poter fare i test che possano edentificare se quello che ho e dislessia,nel frattempo studio e non riesco a memorizzare nulla e alle interrogazioni mi blocco,sono terrorizzata,grazie.

  4. francesco vertua scrive:

    mi fa piacere che tante persone siano sensibili al problema dislessia.Io sto facendo la mia parte, ho deciso di mettermi a disposizione per raccontare la mia esperienza,che ho anche scritto.

  5. Paola scrive:

    Dovremmo vedere tutti il film dal quale è stata tratta la splendida frase di queste stelle che dovrebbero aiutarci a vedere il mondo dal loro angolo di visuale. Ho appena concluso e superato il Master di I° livello sui Disturbi Specifici dell’apprendimento e ho capito che per molti insegnanti quello degli alunni con DSA è davvero un universo ancora sconosciuto. La formazione dei docenti garantita dalla L 170/2010 è partita e continuerà nei prossimi anni, determinante è però una diversa funzione docente nell’avviare il processo di apprendimento di un alunno che presenta un DSA.

  6. manuela scrive:

    capisco licia bellini anchio ho dovuto lasciare un corso di compiuter perche facevo fatica a seguire la prof una giovane arrogante mi ha pure risposto seccata a un a mia richiesta di chiarimento non so cosa mi è esploso dentro ma ho cominciato a piangere per mezzora forse mi sono venute in mente le sberle che ho preso alle elementari!!! ha 50 anni è umiliante riaprire vecchie ferite vorrei andare più a fondo ma non so a chi rivolgermi qui a milano !!!capisco però che va rimosso un blocco ho cambiato gli occhiali ma sento che il problema è altrove e non è solo psicologico quello mi sarà venuto perchè non ho potuto realizzarmi visto le mie difficoltàdi apprendimento !!! ho tante passioni ma ma non ho voglia di avere altre delusioni!!!!

  7. annalisa scrive:

    Mio figlio frequenta la 2 elementare , da piccolo è stato sempre un bimbo brillante nelle osservazioni e nel linguaggio , ha iniziato a parlare a nove mesi e a 1 anno faceva già frasi complete e pronunciate correttamente,però non si è mai soffermato nei giochi che richiedevano applicazione e alla materna il suo approccio con i primi elementi di scrittura sono stati un dramma con scarso risultato. La prima elementare è stata una gran fatica, la lettura si è croncretizzata alla fine dell’estate
    ed è ancora stentata ; nell’esecuzione dei compiti non è autonomo ,qualcuno(io)deve sempre dirgli passo passo “e poi?”
    Se vi riconoscete in questa storia datemi dei consigli che nel tempo anche su di voi sono stati efficaci , e ne avete tratto beneficio?
    Volevo anche chiedervi un consiglio sui tempi e le modalità di pressione che devo fare a mio figlio per fargli eseguire i compiti a casa. Aspetto risposta. Grazie mille!

    • Rossella scrive:

      Ciao Annalisa, tuo figlio ha mai avuto una diagnosi? Se così non fosse andrebbe valutato per capire meglio il suo disturbo e solo allora potresti avere dei consigli efficaci.

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