CORSIVO CONTRO STAMPATO

3 Responses

  1. Lucia Collerone scrive:

    gli studi scientifici, anzi neuroscientifici ci sono e diciamo che questo il mio lavoro da dottoranda di ricerca. Il punto è spostare l’attenzione da ciò che sociologicamente potrebbe succedere a quello che cognitivamente e neurobiologicamente funziona, nel senso che facilita l’apprendimento di una data abilità.
    Quello che l’uso di uno strumento comporta come conseguenza sta nella scelta dell’uomo e nel modo in cui intende usarlo. In teoria e pratica ogni strumento può portare nocumento ( anche l’amore materno).
    Quello che per me è importante è il suo valore cognitivo, la sua fondatezza neurobiologica e i risvolti nella didattica che comporta, cioè quell’area della ricerca nelle neuroscienze cognitive che si chiama Educazione Neuroscientifica.
    Le scelte didattiche e metodologiche e le conseguenze di politica scolastica determinano anche dei cambiamenti sociali nel determinare o meno una classe di cittadini capaci di apprendere e di utilizzare ciò che apprendono per risolvere problemi nella vita personale, professionale e sociale che sono chiamati a vivere.

  1. novembre 13, 2011

    […] qualche informazione sull’importanza dello scrivere (corsivo o stampato), dell’uso di penna o del […]

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