CORRENTE ELETTRICA PER MIGLIORARE IN MATEMATICA!

7 Responses

  1. Aliquis scrive:

    Non ho parole. Non credevo di trovare un’ articolo del genere in questo blog. Il sito stesso da cui è stato ripreso, dita di fulmine, è un sito pseudoscientifico, o meglio irrazionale, alla Giacobbo. E le ricerche illustrate non possono avere, a mio parere,
    nulla di scientifico. Proprio come l’inventore dell’ elettroshock, un fascista italiano degli anni Trenta, i presunti ricercatori disprezzano i presunti discalculici, o chiunque abbia difficoltà in matematica, fino a proporre un’ umiliante tortura nei loro confronti.
    In tutto questo non vi è nulla nè di scientifico nè tantomeno di democratico.
    Faccio notare che l’inventore stesso del test di intelligenza, il QUI, aveva falsificato i dati a fini “razzisti”. Mi sembra che qui succeda qualcosa di analogo.
    E’ sconvolgente che in un blog come questo, che ha sempre sostenuto che i DSA non sono una malattia (si dice che sono una “neurodiversità”), si arrivi adesso a considerarli peggio di una malattia: una “devianza” da punire con scariche elettriche!

    • Rossella Grenci scrive:

      Caro amico, mi spiace che sia rimasto così scioccato. Nel mio blog riporto qualsiasi ricerca possa avere un certo interesse. E’ chiaro che qui non si parla di elettroshok, nè di fare nulla di simile ai bambini discalculici, quanto di uno studio che dimostrerebbe come stimolando “meccanicamente” una parte del cervello essa risponda in un certo modo. Spero di avere chiarito i suoi dubbi….

      • Aliquis scrive:

        Credo che lei abbia chiarito di essere in buona fede,
        ma per quello che riguarda la ricerca in questone i
        miei forti dubbi permangono. Personalmente, non sono
        un meccanicista, il cervello umano è qualcosa di più
        di una macchina e non credo si possa trattarla come
        tale. Un conto è usare una didattica diversa, che è
        giusta. Ma le manipolazione fisiche, dai farmaci a
        questo, rivelano una concezione dei soggetti con DSA
        “da inferiori” che devono essere corretti con la forza.
        Un pò come quando si voleva correggere il mancinismo
        o la balbuzie.

        • Rossella Grenci scrive:

          Non credo nemmeno io in questa visione del cervello e la ringrazio per aver sollevato la questione.

          • Aliquis scrive:

            Grazie anche a lei.
            Sento che è una questione da approfondire.
            Ma non aggiungo altro, sia perchè ci vuole
            qualcuno che conosca bene l’argomento, sia
            perchè io non ho tempo; ogni tanto visito il
            suo blog ma di sfuggita.
            Cordiali saluti, dottoressa Grenci.

  2. Antonio Ferro scrive:

    Ai bambini viene fatta qualsiasi cosa e loro la accettano nello sforzo di diventare umani, ma ne hanno veramente bisogno? O è solo l’idea contorta di un aberrato che deve per forza controllare ogni cosa. Mi sembra che questo sia un pò troppo per la nostra futura generazione, non è aiuta e rispetta i bambini. Ci sono altri metodi per insegnargli a studiare, e durano di più nel tempo, danno più certezze alla persona. Mi viene il voltastomaco per questo esperimento, sempre che sia vero e non solo un test per vedere quanto silenziosamente si accettino certe stronzate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Comments links could be nofollow free.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.