LE TAGERSMUTTER ITALIANE

Sapete chi sono le Tagersmutter? E’ “una mamma di giorno”, un’alternativa al nido. L’esperienza è nata in Trentino circa dieci anni fa, ma era già presente in Europa.

Quali principi seguono le Tagersmutter italiane? 

- la centralità della casa, luogo dove l’educatrice di nido familiare (Tagesmutter) accoglie i bambini di cui si prende cura, come ambito simbolico/educativo;

- l’affidamento nominale del bambino da parte dalle famiglie alla singola Tagesmutter inserita però in una rete che la supporta sia per gli aspetti organizzativi che ludico-pedagogici;

- il collegamento delle varie Tagesmutter con un ente non profit che le supporta mettendo a loro disposizione professionalità altamente specializzate (psicologa, pedagogista, logopedista, coordinatrici) e intervenendo nel contempo a supporto della motivazione con conseguente ricaduta positiva sulla qualità del servizio;

- una forte relazione con le famiglie utenti;

- la flessibilità degli orari e la dimensione molto contenuta della comunità d’inserimento;

- la capillarità sul territorio: il non dover creare particolari strutture e l’utilizzo di personale residente nel luogo dà la possibilità di un’offerta capillare che si traduce in una altissima usufruibilità;

- l’auto-imprenditorialità femminile: le educatrici domiciliari sono socie dell’ente che eroga il servizio, così da promuovere un percorso di corresponsabilità e di auto-impiego che trasforma una situazione potenzialmente improduttiva in una risorsa per tutta la comunità, favorendo tra l’altro l’emersione del lavoro nero.

Se volete saperne di più andate sul sito dell’ Associazione DoMuS.
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2 Responses to LE TAGERSMUTTER ITALIANE

  1. Cristina Moretti says:

    Per poter fare questo lavoro occorre una formazione specifica vero?
    Io sono giornalista a tempo perso e laureata in giurisprudenza. L’unica esperienza che ho avuto con i bambini è stata fare l’animetrice nei campi estivi e ora fare la mamma.
    Eppure sembra così bello e interessante un lavoro così.

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