MIKA: FANTASIA, MUSICA E… DISLESSIA

2 Responses

  1. MABEL GIULIA scrive:

    Anch’io ho una mamma speciale. L’adulto di riferimento è fondamentale per poter imparare a convivere con la dislessia. Crescere senza che essa diventi un mostro invisibile ma, come ho anche scritto nella mia tesi universitaria, compagna di studi, è stato il lavoro più arduo che la mia mamma ha dovuto sostenere. Non basta dire che i DSA hanno doti innate. Il bambino ci deve credere nella sua “genialità”. Qualunque bambino dovrebbe crescere ed essere spronato dall’adulto (genitore, educatore, insegnate ecc) a credere nelle sue capacità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Comments links could be nofollow free.