MIKA: FANTASIA, MUSICA E… DISLESSIA

3 Responses

  1. MABEL GIULIA scrive:

    Anch’io ho una mamma speciale. L’adulto di riferimento è fondamentale per poter imparare a convivere con la dislessia. Crescere senza che essa diventi un mostro invisibile ma, come ho anche scritto nella mia tesi universitaria, compagna di studi, è stato il lavoro più arduo che la mia mamma ha dovuto sostenere. Non basta dire che i DSA hanno doti innate. Il bambino ci deve credere nella sua “genialità”. Qualunque bambino dovrebbe crescere ed essere spronato dall’adulto (genitore, educatore, insegnate ecc) a credere nelle sue capacità.

  2. giorgia scrive:

    Sono la mamma di un ragazzo di 14 anni con una gravissima dsa … ho sempre visto in mio figlio un dono qualcosa di speciale per spronarlo … ma mi rendo conto che il mondo che ci circonda e fatto solo per chi problemi non ha …. ma soprattutto per chi problemi non da …. io lotto ogni giorno per mio figlio … ma sono sola in un mondo che accompagna solo la perfezione … I ragazzi dislessici sono i dimenticati …

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