P.A.N.D.A.S.: UNA SINDROME PEDIATRICA POCO CONOSCIUTA

4 Responses

  1. Marco Bonvicini scrive:

    Salve,mi chiamo Marco Bonvicini e ho 19 anni, quasi 20 e tutt’ora sono affetto dai sintomi della pandas. Tre giorni fa ho terminato la maturità, al costo di una bocciatura e 12 esami di recupero. Tutt’oggi se mi si da una espressione algebrica da seconda media, il disturbo e l’attenzione al 90% me la fa sbagliare nonostante abbia terminato il liceo scientifico.
    Il problema è che la gente non comprende, noi ammalati per primi non comprendiamo,non sappiamo nemmeno come comportarci.
    Mi ha fatto molto piacere leggere questo articolo.
    Mi ha fatto sentire un Po più compreso.
    La prima cosa che dovremmo capire è in prima persona come reagire.
    Se no diventa tutto un incontro di box contro un fantasma.

  2. Piero scrive:

    Scusate ma questo scienziato che ha scoperto la Pandas sapeva che esiste la Corea acuta di Sidhenam che dovrebbe sapere altro non e’ che una infiammazione su base probabilmente autoimmune correlata ad infezione da streptococco beta emolitico dei gangli della base : nucleo lenticolare putamen e globus pallidum ?!!!!

  3. paola scrive:

    Buon pomeriggio, ieri un medico ha diagnostica a mio figlio la pandas sulla base di TAS alta (esami ripetuti 2 volte in circa 10 mesi) e una tosse secca diurna che va a periodi iniziata a valle di una diagnosi di polmonite da mycoplasma. mio figlio, 7 anni, ha sempre avuto una personalità eccentrica (a 4 anni visita neuropsichiatra per sospetta sindrome di aspenger, poi risultata negativa) ma assolutamente socievole. Nessuna fobia particolare, gran compagnone, allegro di natura (canta anche sotto la doccia) gita scolastica 1 mese fa per la prima volta 5 notti senza di noi, tutto tranquillo, anzi esaltato dall’esperienza. Rendimento scolastico tra il 9 e il 10 in tutte le materie, escluso inglese, che fa più fatica. Condotta 10 e non è minimamente aggressivo. La sua eccentricità sta nella sua socievolezza/sicurezza anche nel modo di fare con gli adulti e in una sorta di ipercinesia/frenesia fisica, che però avevo anche io da piccola (ancora peggio) e a ritroso mio padre e sua madre (bisnonna paterna). Ogni specialista da cui siamo andati ha fatto una diagnosi correlata alla sua specializzazione. Ieri questa diagnosi di Pandas (inviati dalla pediatra da reumatologa proprio perché noi abbiamo insistito sullo streptococco TAS alta, ma il timore era un’endocardite e la tosse a ciò correlata). Se qualcuno ha esperienza diretta di PANDAS, possibile che la diagnosi ora sia invece così immediata? basta essere vivaci, tosse che per carità sarà pure in parte psicosomatica (spartia peraltro in queste settimane dopo avere provato per la prima volta un prodotto pediatrico antireflusso) , ma basta questo senza nessun disturbo comportamentale come quanto sopra descritto, per decidere di somministrare 3 settimane di peniccilina più iniezione alla fine? Grazie per condividere delle esperienze. Da un lato desideriamo curare nostro figlio e capire la causa di questa tosse secca diurna, ma siccome è un anno che fa la cavia, fargli fare la cavia con 3 settimane di antibiotico solo perché magari la dottoressa è appassionata di Pandas (aveva anche le slide pronte da darci), no! Grazie a tutti.

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