DISLESSIA E DIAGNOSI: SEGNALI PREDITTIVI E TEMPI

2 Responses

  1. Stefano Longagnani scrive:

    Gent.ma dott.ssa Grenci, vorrei sottoporle un dubbio.
    Con dei test di performance quali sono i test diagnostici utilizzati per le diagnosi di DSA, come è possibile discernere tra problemi del bambino nell’apprendimento oppure problemi dell’ambiente scolastico, sociale e famigliare che il bambino ha frequentato dalla nascita?
    Ho letto sulla Conference Consensus che per una diagnosi è necessario escludere l’inadeguatezza ad esempio della scuola, e che è necessario che a scuola siano state messe in atto attività di recupero e potenziamento sulle difficoltà mostrare dal bambino, per valutare appunto una resistenza del problema di apprendimento. Ma come fa lo specialista a testare la bontà della didattica attuata in classe? Le chiedo questo perché ci sono classi della scuola primaria in cui sembra che troppi bambini con difficoltà si siano dati appuntamento…
    Grazie in anticipo della cortese risposta.

    • rossella grenci scrive:

      Buongiorno Stefano, la diagnosi di DSA avviene in equipe e seguendo dei criteri di esclusione. Questo significa che fra logopedista, psicologo e NPI ci si occupa di verificare tutta una serie di elementi, compreso il metodo di apprendimento della letto-scrittura e se sono stati messi in atto appunto strategie o potenziamenti. Testare la “bontà” della didattica non è compito di nessuno… E comunque, in genere, quando ci sono dubbi, la diagnosi viene fatta sempre dopo un periodo di terapia logopedica e/o potenziamento, per vedere quanto e cosa un bambino ha “recuperato”.

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