FIGLI DELLA LIBERTA’

1 Response

  1. Fabio scrive:

    Non è giusto educare all’obbedienza, ma alla libertà, far sviluppare l’intelligenza che si interroga, che scopre il mondo senza filtri e pregiudizi, ed arrivare ai concetti di giusto e sbagliato, che possono anche essere diversi dal comune, attraverso questa ricerca. La società in realtà tratta le persone come “computer” da programmare attraverso un condizionamento attuato sin dall’infanzia: si inculcano modelli dall’esterno e di fatto, per molti aspetti, quella che viene definita educazione si risolve in una manipolazione del bambino ad opera dell’adulto, forse spesso in ottima fede, ma si tratta sempre di condizionamento. La scuola è appunto il luogo in cui l’omologazione sociale raggiunge i massimi livelli, è l’agenzia dell’omologazione per eccellenza.

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