Ecco un esempio di come il Brain Gym può essere utilizzato con i bambini a scuola.

“Vivere è muoversi, la vita è movimento” (P. Dennison).
…L’apprendimento non può essere semplicemente un atto passivo. La classe è il luogo in cui il bambino mette in atto le sue capacità attentive, mnemoniche e di concentrazione, che fa dipendere soltanto da un’attività prettamente mentale. Il Brain Gym permette di trasformare l’aula in una vera e propria palestra dove il cervello può “allenarsi” mediante il movimento. Questa tecnica consta di alcuni semplici movimenti che sono in grado di porre la persona nelle condizioni ideali per affrontare dei compiti specifici nel campo del pensiero e della coordinazione. L’azione e il movimento mettono l’individuo a contatto con la realtà, con le cose, con gli altri e prima di tutto con se stesso. Il brain gym si basa sul movimento e il movimento è la via per esplorare e costruire l’esperienza spazio-temporale, è la strada attraverso la quale il bambino scopre i propri confini, i propri limiti, le proprie possibilità. Ha inoltre una funzione catartica in quanto consente di scaricare tensioni e mettere in campo energie.

I movimenti del brain gym, pertanto, ristabiliscono la modalità naturale di apprendimento e permettono di ritrovare dei meccanismi che inducono il cervello ad acquisire le conoscenze evitando lo stress. Il brain gym vissuto come parte integrante dell’attività scolastica consente l’integrazione delle attività emisferiche cerebrali mediante una riprogrammazione degli schemi di movimento. Questi permettono al bambino di avere accesso a quelle parti del cervello che prima erano inaccessibili. Giocando con il brain gym, il bambino impiega differenti canali sensoriali, percettivi ed espressivi; investe tutta la persona nel processo di apprendimento, favorendo una buona integrazione tra il corpo fisico, mentale ed emozionale. Questo modo di operare garantisce al discente di comprendere maggiormente se stesso e di constatare come le sue competenze migliorino e il suo impegno risulti meno faticoso. I cambiamenti apportati al comportamento a all’apprendimento sono repentini ed evidenti, poiché, il bambino scopre il modo di ricevere informazioni e contemporaneamente riesce ad esprimersi. Le modalità di approccio alle conoscenze, il modo di sentire e rapportarsi con sé e gli altri rende maggiormente consapevoli il fatto di considerare ogni bambino un individuo speciale e diverso. Il brain gym offre diverse modalità per raggiungere l’obiettivo prefissato, tenendo conto dei diversi ritmi e stili cognitivi. L’esplorazione interna ed esterna che il movimento consente, migliora l’attenzione, la concentrazione e la memoria, poiché il bambino impara a guardarsi dentro. Ognuno raggiunge la meta seguendo il proprio ritmo!

www.percorsidibraingym.it

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2 commenti su “IL BRAIN GYM CON I BAMBINI A SCUOLA”

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