Creare un fumetto tutto tuo, personalizzato, sulla nave di Clo è possibile: scegli i personaggi, lo sfondo, gli oggetti “di scena”, le vignette, le battute e infine stampa. Comics – Clo tutto per te…
Brano tratto da un'intervista allo psicologo Fabio Celi, autore di numerosi libri pubblicati soprattutto dalle Edizioni Erickson.
Qual è il loro grado di diffusione e di impiego in ambito riabilitativo anche all’esterno del mondo della scuola?
A macchia di leopardo, secondo me. Ci sono terapisti della riabilitazione che hanno fatto…
Ed ecco mamma Elena del blog L'insalata era nell'Orto, che ci racconta la sua esperienza di mamma lettrice.
Ho iniziato a leggere per mia figlia quando aveva poche settimane. Più che leggere all’inizio raccontavo, e stavo più che altro attenta al tono di voce, affinchè fosse il più possibile tranquillizzante. Di certo non era la trama ad interessare V. ma piuttosto quel mantra che quotidianamente accompagnava certi nostri momenti, insomma anche situazioni banali. Ero lo sciamano che con i racconti magici creava l’atmosfera giusta per certi rituali non molto magici. Poi mi ha incoraggiata un seminario sulla fiaba organizzata da un ente locale che si occupa di animazione, attività ludiche e laboratori per bambini nella mia città...
I messaggi di quegli incontri sono stati essenziali ed interessanti:
Trovo molto interessante questa intervista ad Andrea Lupparelli, insegnante nella scuola primaria, che da anni è insegnante d’aula e tutor on-line nei Corsi PuntoEdu e counselor dei percorsi ForTic (Piano nazionale di formazione degli insegnanti sulle Tecnologie dell’Infromazione e della Comunicazione ).
Secondo la sua esperienza di insegnante, quale può essere il ruolo di internet nella vita dei bambini? In che modo possono trarre vantaggio da questo mezzo, anche a livello didattico?
La domanda potrebbe essere posta anche in questi termini: per quale ragione un insegnante dovrebbe fare a meno di utilizzare Internet quale supporto nelle attività scolastiche? Un insegnamento efficace richiede che si attui la più ampia diversificazione di strategie didattiche: in questo senso Internet viene a costituire una risorsa da cui non avrebbe senso prescindere. Non si tratta tanto della disponibilità pressoché illimitata di materiali informativi quanto della circostanza che il bambino coinvolto nella ricerca e selezione delle informazioni in Rete diviene effettivamente protagonista della propria esperienza di apprendimento. Ma le opportunità offerte da Internet a livello didattico non si esauriscono nel Web.
Ecco il blog di una mamma “creativa” e la sua esperienza di insegnamento ai suoi figli secondo le idee di Rudolf Steiner e di Maria Montessori:
In casa abbiamo un angolo dedicato proprio alle "arti grafiche" direi, in particolare alla scrittura e al disegno.



