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E’ arrivato, è nuovo anche nel titolo ed è Storie di Straordinaria Dislessia. 15 dislessici famosi raccontati ai ragazzi. E’ più di un anno che ricevevo messaggi in cui mi si chiedono copie del libro Storie di normale dislessia. Dimenticate quel titolo e tenete a mente questo. Il carattere di stampa è sempre Easy Reading, che agevola la lettura per tutti, in particolar modo per i dislessici.

Come potete vedere dalla bellissima copertina, i personaggi sono sempre gli stessi, anche se alcune delle loro storie sono state ampliate e, come novità, prima della biografia di ogni personaggio c’è una “carta di identità”. Cosa è? Lo scoprirete leggendo il libro 🙂

E poi un intervista ad Henry Winkler, attore americano, adesso anche scrittore per bambini, il quale ha risposto ad alcune nostre domande, aiutandoci a comprendere come lui ha vissuto gli anni della scuola, il lavoro come attore e, poi, come scrittore. Il suo ottimismo può essere di aiuto per tutti, soprattutto per i nostri ragazzi che hanno bisogno di figure positive e vicine ai loro problemi.

Il comunicato stampa delle edizioni Erickson dice:

Essere dislessici non significa affatto non riuscire a realizzare i propri sogni.
Partendo da questo semplice, ma non scontato, concetto Rossella Grenci e Daniele Zanoni propongono un testo utile a rafforzare l’autostima di bambini e ragazzi con dislessia. Troppo spesso il ragazzo dislessico viene giudicato pigro, con scarse capacità, non adatto, Storie di straordinaria dislessia dimostra come queste “etichette” siano non solo false, ma anche in assoluto lontane dalla realtà.

Convivere con la dislessia non è sempre facile, come afferma Henry Winkler, l’amato Fonzie in Happy Days oggi scrittore di libri per bambini e ragazzi e adulto dislessico, «era dura per me andare a scuola, in tutte le classi. Me la cavavo meglio a parlare e interagire verbalmente piuttosto che a scrivere. Durante tutti gli anni di scuola ero lo zimbello della classe, cosa che mi ha procurato un sacco di guai».

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