cd019c180050f539_3101-w606-h469-b0-p0--transitional-kids

Il decluttering, ovvero l’arte di fare ordine dentro e fuori di sè, è una nuova filosofia di vita, ma in realtà c’è di nuovo l’aver compreso che riuscire ad eliminare le cose che non servono più permette alla persona di andare avanti nella propria vita senza inutili legami con il passato e con le cose ad esso collegate.

Un vero problema da questo punto di vista, in una casa con bimbi, è lo spazio giochi. E se provassimo a fare decluttering proprio partendo da lì, insieme a loro, i bambini?

Perchè? Non solo per avere un aiuto, ma per cominciare a far comprendere il valore delle cose già in tenera età e permettere loro di vivere in un ambiente più sano (meno polvere) e più stimolante (meno caos).

Bisognerebbe seguire le regole del decluttering: se un oggetto non lo si usa più da almeno sei mesi, allora significa che non serve. Eppure alcuni giochi ai bambini piacciono e, anche dopo tanto tempo, li riscoprono.

L’idea migliore sarebbe di mettere da parte i giochi che, a nostro parere, non sono più utili e con i quali il bambino non gioca. Fate uno scatolone di questi giochi e mettetelo da parte o in soffitta. Una volta al mese potete decidere di riprendere uno di questi giochi: se il bambino vi troverà nuovo interesse, allora glielo lasciate, altrimenti questo è un oggetto di cui si può fare a meno.

Che fine faranno i giocattoli scartati? Se sono in cattivo stato buttateli, altrimenti regalateli a qualche associazione o vendeteli in un mercatino dell’usato!

Se i bambini sono grandicelli, dai sei anni in sù, sarebbe meglio parlarne con loro, in modo che possano comprendere le motivazioni della vostra scelta, spiegandola con parole semplici.

I bambini non butterebbero mai via niente ecco perchè è importante fargli una semplice domanda: “Perché non vuoi buttarlo? A cosa ti serve?”. Se la loro risposta è vaga, allora quel gioco è pronto per partire. Ma se non ne sono convinti, si può utilizzare la regola d’oro del decluttering: ‘one in, two out’, per ogni oggetto che entra due devono uscire.

Significa sapere che se hanno interesse nell’acquisto di un nuovo gioco, questo potrà avvenire solo dopo che ne avrete regalati o buttati due!

Naturalmente non sempre sarà una cosa facile, ecco perchè è importante creare un percorso di decluttering a tappe, stabilendo dei giorni precisi in cui ci si dedica a questa attività.

 

Se ti è piaciuto l’articolo puoi seguirmi anche sulla pagina Facebook di Le aquile sono nate per volare.

Related Posts with Thumbnails

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I link nei commenti potrebbero essere liberi dal nofollow.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.