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GLI STUDENTI DISLESSICI E IL COMPUTER A SCUOLA

  Perché funzioni davvero il computer a scuola bisogna essere consapevoli che esso ha indicazione specifica nel caso dei DSA. Le caratteristiche del computer (ottimo applicatore di regole) coincidono con le maggiori difficoltà dei dislessici (incapacità di applicare con costanza le regole). Risulta importante risolvere il dubbio che l’adozione del computer faccia perdere la pur scarsa abilità…

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LA SCUOLA STEINERIANA

  Steiner individua principalmente tre fasi, corrispondenti ai primi tre settenni, in cui di vitale importanza è l'azione educativa della famiglia e della scuola. Nel primo settennio, il bambino conquista tre principali facoltà: la posizione eretta e la capacità di camminare, l'uso della parola, la possibilità di dire "io" a se stesso: si impadronisce delle sue…

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STEINER-MONTESSORI: LE DIFFERENZE

 
Il metodo Waldorf mira innanzitutto a nutrire l'animo dell'essere umano, in modo da renderlo libero. L'apprendimento passa in secondo piano. Rudolf Steiner attribuisce una grande importanza all'immaginazione. L'apprendimento della lettura e della scrittura viene proposto solo dopo i sette anni. Fino ad allora Steiner pensava che il bambino fosse ancora ancorato ad un'altra dimensione, quella pre-natale. I giocattoli proposti sono grezzi, rudimentali, e si prestano ad essere utilizzati in modi diversi. Lo scopo è quello di stimolare la creatività. L'arredamento è a misura di bambino. I piccoli possono spostare i mobili, arrampicarvisi e trasformarli, con la loro immaginazione, in ciò che preferiscono. I bambini seguono un ritmo (giornaliero, settimanale, annuale) regolare. Guidati dall'insegnante, trovano sicurezza nelle loro abitudini. L'insegnante ha una grande responsabilità. E' per i bambini fonte di ispirazione e modello di comportamento. E' necessario che la sua sia una vera e propria vocazione.

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LA DISLESSIA E LE TEORIE SULLA CREATIVITA’

 
 
Prima che Edward Gardner, studioso dei processi creativi famoso per la teoria delle intelligenze multiple, esponesse la sua teoria sulla creatività, la maggior parte degli psicologi consideravano la creatività un tratto che gli individui possiedono in misura maggiore o minore, che poteva essere applicato a un qualsiasi contenuto e che poteva essere efficacemente misurato per mezzo di brevi test fatti con carta e matita: prontezza verbale prontezza verbale e associazioni disparate associazioni disparate hanno poco a che fare con ciò che distingue i grandi geni della creatività. Gardner asserisce che al principio di un processo creativo, per un individuo, la cosa più importante è percepire una sintonia emotiva con qualcosa, cioè la creatività scaturirebbe da un’affinità.

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DISLESSIA: STUDIARE SUI LIBRI IN FORMATO DIGITALE

Gli studenti con DSA hanno spesso notevoli problemi di studio a causa della difficoltà e lentezza di lettura e di comprensione dei testi. Questo problema influisce di solito negativamente sul rendimento scolastico dei ragazzi che non riescono a studiare con profitto le lezioni di storia, geografia, scienze, letteratura…. Questo al di là delle note difficoltà…

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UNA RECENSIONE PREZIOSA!

Grazie a Barbara Alto per la recensione che ha pubblicato in rete 2 anni fa. “Cogli l'attimo - la poesia a scuola e oltre”, il singolare libro di Rossella Grenci, edito da La Meridiana, è molto più che una guida didattica, come il sottotitolo “giochi per esprimere e trasformare le emozioni in versi” lascerebbe intuire. Nell'universo letterario e saggistico il testo si colloca su una linea di confine e di sintesi che coglie il meglio dell’indagine tematica e la coniuga con l'estro e la fluidità letteraria, per cui la parte finale, quella delle proposte didattiche, risulta essere una conseguenza di tutto il discorso e, più ancora, un valore aggiunto.

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