Questa è l’Italia che “funziona”, di cui andiamo fieri! Questa è l’Italia dei giovani talenti che speriamo possano rimanere nel nostro paese e che non siano costretti ad emigrare, privandoci delle loro brillanti idee!

Parlo del Team “Italian Ingenium Team” che ha vinto il primo premio nel 10° anniversario di Microsoft Imagine Cup (Sydney, 6-10 Luglio 2012), il concorso internazionale dedicato a tutti gli studenti dai 16 anni in su che amano la tecnologia e che hanno messo la propria creatività al servizio di problemi reali.

Con il progetto “The 5th Element Project”, dedicato ai bambini autistici, i finalisti italiani si sono aggiudicati un premio di 10.000 USD, con cui potranno perfezionare il prototipo e trasformarlo in un’idea imprenditoriale, anche a seguito dell’interesse di alcuni centri specializzati che si sono già mostrati disponibili per una sperimentazione.

Il progetto, che fa leva su tecnologia come Windows 7, la piattaforma cloud Windows Azure, Windows Communication Foundation e Kinect (per l’interazione con gesti e voce) si pone fondamentalmente quattro obiettivi:

– creare interesse e motivazione nei bambini,

– aumentare l’attività motoria e la comunicazione,

– favorire la socializzazione,

– accrescere l’interazione sociale e la partecipazione tramite il contatto con altre persone.

The Italian Ingenium Team, costituito da quattro ragazzi provenienti dal Politecnico di Milano, dall’Università di Napoli, dall’Università del Salento e dall’Università degli Studi di Roma Tre, ha infatti sviluppato un progetto di particolare interesse dedicato a una patologia piuttosto diffusa: ogni 1000 bambini, a 40 viene diagnosticato un disturbo dello spettro autistico, pertanto gli studenti italiani hanno pensato a un software volto a promuovere momenti di insegnamento e terapia per i bambini autistici a partire dal presupposto che la tecnologia può essere utilizzata per aggirare la disabilità utilizzando giochi intuitivi per spronare i bambini a reagire e partecipare, contribuendo così al loro processo di crescita e integrazione nella società.

“In linea con il concept del concorso ‘Immagina un mondo dove la tecnologia aiuta a risolvere i problemi più duri’, il nostro progetto si è focalizzato su una patologia di cui soffrono 28 milioni di persone su scala mondiale e siamo lieti di aver messo la nostra creatività e il nostro ingegno al servizio della collettività, perché siamo convinti che la tecnologia possa fare la differenza e possa aiutare i bambini e le famiglie sostenendoli nei momenti di insegnamento e terapia ed agevolandone quindi l’integrazione nella società”, ha dichiarato Matteo Valoriani di Italian Ingenium Team. “Partecipare a Microsoft Imagine Cup è stata una grande occasione di condivisione e crescita e siamo entusiasti di questo premio che ci consentirà di perfezionare il nostro progetto e di svilupparne di nuovi”.

Se volete leggere la notizia per intero andate sul sito della Microsoft.Se ti è piaciuto l’articolo puoi seguirmi anche sulla pagina Facebook di Le aquile sono nate per volare.

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