Parlare di linguaggio infantile significa soprattutto attenzione verso lo sviluppo delle abilità di interazione sociale, che vengono stimolate dall’ambiente circostante. Queste abilità trovano le loro radici nei primissimi mesi di vita del bambino, nel rapporto che si crea con la mamma o con chi lo accudisce.

Per questo è così importante il contatto visivo con i neonati,  guardarli negli occhi quando si parla con loro, parlargli quando li si accudisce, ad esempio, facendo il bagnetto o vestendoli. Questo li aiuta a riconoscere le espressioni del volto e ad acquisire i movimenti articolatori usati per produrre i diversi suoni. Un’altra cosa che i bambini imparano fin da piccoli è l’alternanza dei turni, importantissima per comunicare in modo adeguato. Un primo imprinting lo si crea, in modo naturale, dando spazio alle loro reazioni mentre si parla con loro, creando così un primo modello di conversazione.Se ti è piaciuto l’articolo puoi seguirmi anche sulla pagina Facebook di Le aquile sono nate per volare.

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