Dalle recenti ricerche scientifiche un approccio che può servire in campo pedagocio: quello delle scienze bioeducative. Come si legge nel sito Scienze Bioeducative a scuola “Le scienze bioeducative sono un campo di ricerca pedagogico che sviluppa l’educabilità, cioè quanto e come è possibile educare, nella formazione della mente. La mente è studiata in relazione al cervello, all’organismo e all’ambiente contestuale, sociale e culturale.

Le scienze bioeducative riconoscono la natura integrata della conoscenza e promuovono interazioni tra conoscenze scientifiche e problematiche formative…

…Obiettivo delle scienze bioeducative nella scuola è quello di proporre ai formatori una chiave interpretativa biologicamente e pedagogicamente orientata per analizzare, regolare e gestire le diverse situazioni di insegnamento e di apprendimento. In particolare l’approccio delle scienze bioeducative può essere utile in condizioni di disagio cognitivo, cioè quando un sistema cognitivo, senza specifiche e riconosciute difficoltà di apprendimento, sembra “chiuso” nel proprio funzionamento, perchè resiste alle proposte di cambiamento da parte di chi forma.”

Vi segnalo, quindi, il nuovo libro di Flavia Santoianni: L’approccio Bioeducativo alla Letto­scrittura-Attività didattiche e laboratoriali per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria.Se ti è piaciuto l’articolo puoi seguirmi anche sulla pagina Facebook di Le aquile sono nate per volare.

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